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Chi siamo ?
Parlare di
se stessi non è sempre facile, soprattutto cercare di porsi
in un ambiente molto delicato come quello della ricerca
psichica, in cui spesso e volentieri ci si guarda con
sospetto tra vari "centri" per incompatibilità di idee, per
prese di posizione e via dicendo.
Il campo parapsicologico (non ce ne vogliano i fautori di
nuove terminologie, per scelta seguiamo una politica più
tradizionalista e più comprensibile ai profani che vorranno
seguirci) è talmente vasto ed inesplorato, sebbene sia già
stata impostata una classificazione delle varie
fenomenologie per ricondurle a filoni riconoscibili dallo
studioso, e soprattutto è intangibile a tal punto da poter
solo supporre e teorizzare le origini di un vasto parco di
fenomeni a cui tuttora non sappiamo dare spiegazione. In
effetti sono al momento in corso nuovi studi che tentano di
correlare i fenomeni che noi definiamo parafisici con
modificazioni di attività cerebrale in ambienti controllati,
e sinceramente siam speranzosi che i risultati che si stanno
ottenendo proseguano e tornino ad interessare i
cattedratici, cosi' come succedeva fino agli anni '70.
Noi in qualità di GREP entriamo in gioco a un livello che
per molti potrebbe esser definito basso della ricerca ma che
reputiamo altresì componga la base per una seria verifica
sui fatti che posson riguardare ognuno di noi nel quotidiano
e che tendiamo a volte troppo in fretta a definire
inspiegabili. Spesso la ricerca tende a coinvolgere poco la
gente comune, agendo direttamente su alti livelli, e così
facendo si perde tutto un parco di informazioni che
reputiamo fondamentale per arricchire (o scremare) le
casistiche.
In sostanza noi ci occupiamo di Ghost Hunting, un'attività
che stranamente qui in Italia, a differenza di altre
nazioni, pare essere alquanto screditata (o meglio ci si
reinventa con titoli tra i più disparati pur di non
ammettere che tutto si riconduce ad una caccia
all'impalpabile).
Il GREP prima di essere un sito è soprattutto un gruppo,
fatto da persone che si conoscon bene tra di loro e che son
preparate sull'argomento, e che si mettono in gioco per
esaminare casi che ci verrran sottoposti o che ci andremo a
cercare ed in parallelo offrire un servizio di informazione
chiaro e privo di inutile saccenza snocciolata per puro
autocompiacimento.
Sulle orme di Andrew Green, Harry Price e del dottor Massimo
Inardi, che tanto ha dato alla ricerca italiana, restiamo
attivi e all'erta. Siamo il GREP, nel 2007. |