25 -
11 -
2006
Resoconto
Castello
di
Mazzè
(TO)
Bentornati,
è
finalmente
arrivato
il
momento
di
esporre
il
resoconto
dell'indagine
da
noi
precedentemente
accennata,
svoltasi
con
tutti
i
permessi
del
genere,
al
castello
di
Mazzè
(TO).
Per
quanto
riguarda
la
storia
del
luogo
e le
informazioni
del
caso
vi
rimando
al
sito
ufficiale
http://www.castellodimazze.it
in
cui
potrete
trovare
anche
tutte
le
informazioni
per
visitarlo,
assicurandovi
ne
vale
davvero
la
pena.
Ci
siam
interessati
al
suddetto
castello
basandoci
sulla
leggenda
riguardante
Raffaele
Hugoniot
che
nel
XIV
secolo
ingannò
con
false
nozze
la
figlia
del
suo
maestro
d'armi
che
lo
sfidò
a
duello,
conclusosi
con
la
morte
di
entrambi
e
che
ebbe
come
conseguenza
il
suicidio
della
figlia
stessa.
Rumori
notturni
ad
intervalli
regolari
son
stati
uditi
in
passato,
anche
se
si
teorizza
possan
derivare
dalle
chiuse
della
Dora,
e
nel
tempo
curiosi
fenomeni
apparizionali
(purtroppo
non
documentati)
si
sarebbero
verificati
all'interno
della
Sala
Delle
Armi
del
castello.
Ore
15.00-17.00
E'
stato
effettuato
un
monitoraggio
dell'ambiente
sottostante
il
castello,
destinato
a
segrete
ed
ora
sede
del
museo
degli
strumenti
da
tortura.
Caratteristica
è
una
stanzetta
sovrastante
il
nevaio,
provvista
di
un
foro
sul
pavimento
ed
uno
sul
soffitto,
creanti
una
corrente
fredda
in
cui
si
interponeva,incatenato,il
prigioniero
affinchè
morisse
di
polmonite
.
Il
mateiale
audio
e
video
in
suddetta
zona
non
han
dimostrato
nulla
di
rilevante.
E'
stata
monitorizzata
inoltre
la
cisterna
di
affogamento,
ed
al
momento
il
materiale
è
ancora
in
esame,
sebbene
possiam
sostenere
che
tale
vasca
sia
un'ottima
cassa
di
risonanza
per
suoni
provenienti
dalla
superficie
del
castello.
Per
quanto
riguarda
i
molteplici
scatti
fotografici
eseguiti,
è
degna
di
nota
una
fotografia
che
definiremmo
quantomeno
"curiosa"
per
quanto
riguarda
la
vergine
di
Norimberga
all'interno
del
museo.
Per
la
precisione
risulta
un'opacita'
all'interno
della
stessa
che,
se
mappata
con
tecnica
a
falsi
colori
in
base
alla
densità
dell'immagine,
appare
come
una
sagoma
antropomorfa.
Utilizziamo
giusto
il
termine
"curioso"
poichè
siam
comunque
propensi
all'idea
che
si
tratti
comunque
soltanto
di
un
effetto
pareidolico,
cioè
un'illusione
ottica,
che
il
nostro
occhio
interpreta
come
umana,
dovuta
a un
gioco
di
luci
ed
ombre.



Ore
17.20-18.00
Ben
diverso
è
invece
il
discorso
all'interno
della
Sala
delle
Armi,leggendaria
sede
dei
fenomeni
apparizionali
del
castello.
E'
stata
effettuata
una
registrazione
di
15
minuti
in
digitale
con
una
videocamera
Sony
a
visione
notturna
in
quasi
totale
assenza
di
luce
(era
comunque
presente
la
spia
luminosa
delle
lampade
d'emergenza).
Nel
filmato
sono
visibili
alcuni
(in
numero
di 5
o
6)
segmenti
luminosi
che
si
muovono
in
linea
retta,
i
quali
partono
da
differenti
posizioni
e
percorron
differenti
traiettorie.
Esaminando
il
video
con
l'ausilio
di
diversi
consulti
esterni
è
stata
proposta
l'ipotesi
improbabile
degli
insetti,
da
accantonare
poichè
un
insetto
non
potrebbe
seguire
traiettorie
perfettamente
rette
e
per
di
più
ad
una
velocità
elevata
come
si
evince
dal
video,
e
quella
di
presunti
fenomeni
elettromagnetici
di
origine
naturale.
Per
ora
definiamo
il
caso
come
"di
origine
X"
in
quanto
necessita
ulteriori
approfondimenti
e
prove
comparative
in
loco.
Per
quanto
riguarda
l'audio
registrato
al'interno
della
suddetta
stanza
con
un
microfono
ultrasensibile
alle
basse
frequenze
abbiam
ottenuto
una
registrazione
ricca
di
suoni
sovrapposti
che
a
prima
impressione
ricordano
un
vociare
insistende
di
una
moltitudine
di
persone,
con
un
altro
contenuto
di
disturbo;
considerando
che
il
castello
è
sito
in
posizione
totalmente
isolata
ed
all'interno
era
presente
solo
il
nostro
gruppo
ed
il
responsabile
del
luogo,
e
che
la
sala
delle
armi
è
situata
al
piano
primo
mentre
noi
stazionavamo
al
momento
della
registrazione
al
piano
terreno
ed
in
un'ala
adiacente,
comunque
per
non
esporci
in
teorie
affrettate,
ove
possibile
tenteremo
una
seconda
registrazione
al
momento
dell'esecuzione
delle
prove
video.